...ma di bruto bruto bruto!
Sapete che le cose devo metterle sempre sul ridere, anche perchè a pensarci ti corrono i brividi lungo la schiena.
Ma andiamo con ordine. Ieri sera ho passato una serata stupenda. Rincasando viaggiavo da Olgiate in direzione Parè all'altezza del curvone su quella specie di cavalcavia (induè che 'na volta pasava la feruvia) dopo il Dominioni Moto. Tutto ad un tratto, dopo aver fatto la curva spunta davanti a me un camion con i fari molto alti (credo fossero gli abbaglianti ma non sono sicuro, il camion era grandicello quindi avrebbero potuto benissimo essere gli anabbaglianti). Istintivamente, credendolo in mezzo alla strada, ho girato il volante verso destra di scatto. Complice la strada impregnata di acqua e sabbietta (il temporale ha sporcato la strada e basta) ho perso il controllo della Y10, ma cercando di riprenderlo ho fatto solo danni e dopo due testacoda (evitando miracolosamente 2 macchine) sono finito "a marcia indietro" giù per una riva piuttosto in pendenza (se di fianco c'è il cavalcavia un motivo ci sarà, no?). La macchina si è fermata bloccata dalle piante che l'hanno tenuta su fino a questa mattina, quando l'abbiamo rimessa in carreggiata col carro-attrezzi.
Che ci crediate o no, io non mi sono fatto un graffio, non mi sono spettinato nemmeno un capello e la Y10 è integra e funzionante (a parte il paraurti anteriore e la convergenza da controllare). Dei ragazzi che hanno assistito alla scena non vedendomi risalire (stavo cercando telefonino, portafoglio e libretto della macchina) stavano chiamando il 118, i pompieri e quant'altro... poi per fortuna sono riuscito a fermarli in tempo!
E' vero, non andavo veloce perchè ero cosciente che la strada era bagnata... altrimenti la macchina a quest'ora era in fondo alla scarpata... ma in questa vicenda ci vedo comunque Qualcuno (con la Q maiuscola) che ci ha messo lo zampino.
Poi arrivi a casa e nel salmo della compieta leggi "Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda". E' qui che ti rendi conto di quanto è grande questo Qualcuno. E lo ringrazi.
Sapete che le cose devo metterle sempre sul ridere, anche perchè a pensarci ti corrono i brividi lungo la schiena.
Ma andiamo con ordine. Ieri sera ho passato una serata stupenda. Rincasando viaggiavo da Olgiate in direzione Parè all'altezza del curvone su quella specie di cavalcavia (induè che 'na volta pasava la feruvia) dopo il Dominioni Moto. Tutto ad un tratto, dopo aver fatto la curva spunta davanti a me un camion con i fari molto alti (credo fossero gli abbaglianti ma non sono sicuro, il camion era grandicello quindi avrebbero potuto benissimo essere gli anabbaglianti). Istintivamente, credendolo in mezzo alla strada, ho girato il volante verso destra di scatto. Complice la strada impregnata di acqua e sabbietta (il temporale ha sporcato la strada e basta) ho perso il controllo della Y10, ma cercando di riprenderlo ho fatto solo danni e dopo due testacoda (evitando miracolosamente 2 macchine) sono finito "a marcia indietro" giù per una riva piuttosto in pendenza (se di fianco c'è il cavalcavia un motivo ci sarà, no?). La macchina si è fermata bloccata dalle piante che l'hanno tenuta su fino a questa mattina, quando l'abbiamo rimessa in carreggiata col carro-attrezzi.
Che ci crediate o no, io non mi sono fatto un graffio, non mi sono spettinato nemmeno un capello e la Y10 è integra e funzionante (a parte il paraurti anteriore e la convergenza da controllare). Dei ragazzi che hanno assistito alla scena non vedendomi risalire (stavo cercando telefonino, portafoglio e libretto della macchina) stavano chiamando il 118, i pompieri e quant'altro... poi per fortuna sono riuscito a fermarli in tempo!
E' vero, non andavo veloce perchè ero cosciente che la strada era bagnata... altrimenti la macchina a quest'ora era in fondo alla scarpata... ma in questa vicenda ci vedo comunque Qualcuno (con la Q maiuscola) che ci ha messo lo zampino.
Poi arrivi a casa e nel salmo della compieta leggi "Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda". E' qui che ti rendi conto di quanto è grande questo Qualcuno. E lo ringrazi.




condivido nettamente, e ancor più accresce la mia fede, ché "pur s'io vada per funerea valle non temo alcun male, tu sei con me, con la mazza e il vincastro, questo è il mio conforto"
pace&bene