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Blog di varie ed eventuali a cura di Argante Solfo


Mister Guitar

Sedici anni fa mio fratello (lui non lo sa, ma è un amante della buona musica) arrivò a casa con un cd audio. Sulla copertina erano raffigurati 2 signori, piuttosto eleganti e con un sorriso alquanto americano (dai, non ditemi che non sapete com'è un sorriso americano!), che tenevano in mano una chitarra ciascuno. Il titolo dell'album era particolarmente evocativo: Neck and Neck, che in inglese significa "testa a testa". Incuriosito (dai due individui, sicuramente non dal titolo perchè masticavo l'inglese meno di quanto lo mastichi ora) un giorno estrassi il cd dalla custodia e mi misi ad ascoltarlo. Una volta. Due volte. Tre volte. Quel cd mi ipnotizzava, non potevo fare a meno di indossare la mia cuffia (rigorosamente ad alta fedeltà, come lo stereo) ed alzare il volume per sentirne tutte le sfumature. Quando arrivò internet in casa cercai di scoprire chi erano questi due personaggi che avevano il potere di catturarmi il cervello: Mark Knopfler e Chet Atkins.
Connettiti, cerca su altavista (google non esisteva ancora!), leggi (divora) le biografie e le discografie.
Fu qui che cominciai a capire di avere a che fare con dei grandi virtuosi della chitarra. Ecco perchè il titolo del CD era "testa a testa".

Oggi, dopo anni, ho avuto l'occasione di tornare sul sito internet di Chet Atkins (stavo cercando informazioni sulla sua chitarra, la "Gibson Chet Atkins", un incrocio tra una acustica e una elettrica con un timbro favoloso).
Trovo la scritta "June 20, 1924 - June 30, 2001". Chet Atkins è morto 5 anni fa... la cosa mi ha lasciato un po sbalordito, ma di corsa sono andato a riascoltarmi il famoso cd... "Poor boy blues", "Yakety Axe", "Just one time"... l'emozione è stata ancora quella di sedici anni fa.
La chitarra bisogna imparare a suonarla. Con questo voglio prendere le difese di tutti coloro che si fanno il mazzo a studiare o che la chitarra l'hanno studiata: i miei amici Lake, Filo, Mark, Cavallo... e ce ne sono tanti altri. Con il distorsore e gli effetti, sarei capace pure io di suonarla... Invece un grande chitarrista si riconosce dal modo in cui suona "clean", senza effetti, senza distorsione. Come il grande Knopfler e il grande Atkins. Tutto il resto, sono sboroni. Strimpellatori folli, imparate a suonare.

Ascoltatevi "Neck and Neck" e poi mi saprete dire.
"Years from now, after I'm gone someone will listen to what I've done and know I was here. They may not know or care who I was, but they'll hear my guitars speaking for me."
- Chet Atkins -

Tra qualche anno, dopo che me ne sarò andato, alcuni ascolteranno cosa ho fatto e sapranno che ero qui. Essi potrebbero non conoscere o badare a chi ero, ma ascolteranno la mia chitarra parlare per me. Chet Atkins

Sito di Chet Atkins
Sito di Mark Knopfler

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1 Commenti a “Mister Guitar”

  1. # Anonymous Lake

    Mi sento in dovere di precisare che è importante studiare, anche se si suona con l'elettrica e con gli effetti. Ovvio che più si aggiunge roba più c'è da studiare!  

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