ArganteBlog

Blog di varie ed eventuali a cura di Argante Solfo


Secondo voi

Vorrei che a questo post seguissero diversi commenti... insomma vorrei avere un po' di pareri in proposito alla questione che vi (e mi) porrò tra qualche riga. Non preoccupatevi di fare commenti arzigogolati o panegirici da romanzo: bastano 2 righe. O anche solo 2 parole.

Premessa: tutto ciò che segue è frutto di fantasia e non è riferita a nessun caso reale.

Immaginatevi questa scena. Entrate in una chiesa. Una chiesa bella, tenuta bene e in ordine da un parroco facoltoso e attento. Sono presenti, sull'altare maggiore e sugli altari laterali, i fiori: in quantità sobria, nè troppo pochi da sembrare una chiesa spoglia nè troppi da soffocare gli spazi con trionfi di fogliame. Le candele della pala d'altare sono bianche, tutte tenute della stessa altezza e ben dritte. La mensa è preparata (sta per iniziare la messa), e sull'altare, valorizzato da una tovaglia di pizzo di Cantù, sono già preparati il Calice per il vino, la ciotola con le ostie. Molto probabilmente, pensate, la porta della sacrestia è aperta, perchè il vostro naso percepisce un gradevole profumo di incenso.
Però non appena proseguite verso l'altare scoprite qualcosa di strano. Anzitutto notate che le candele fanno una strana fiamma arancione... aguzzate la vista e scoprite che al posto della cera che brucia c'è una lampadina come quelle di un presepe molto kitsch che avete gettato via lo scorso gennaio. Sempre più incuriositi, vi avvicinate alla mensa e lo stupore si fa grande nell'osservare la tovaglia di pizzo: era così candida, da lontano, perchè è una riproduzione di plastica! Non solo: notate che anche il calice è di plastica sapientemente cammuffata. Tornando al banco, notate anche un chierichetto che subito fuori dalla porta della sacrestia utilizza una bomboletta spray per ricreare il profumo dell'incenso.

Ammettete che questa cosa sia possibile... quale sarebbe la vostra reazione a tutto ciò? Attendo numerose risposte!!

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Lourdes 2006

21 - 25 Agosto 2006
8° pellegrinaggio del Ticino a Lourdes

Come ormai da 5 anni a questa parte, presenzio al pellegrinaggio come organista ufficiale delle celebrazioni. Un ricordo sempre più bello.


Aggiunta del 26-08:
Trovo questo sito su internet cercando informazioni su Alain Chérel (il trombettista nella foto), e subito scrivo al proprietario del blog:
Anche io come te sono andato a Lourdes, per la precisione sono tornato a casa oggi pomeriggio alle 15 dopo 5 giorni di pellegrinaggio. Mi chiamo Stefano e ormai da 5 anni sono l'organista ufficiale del pellegrinaggio della Svizzera Italiana a Lourdes (io sono di Como, ma gli organisti italiani, in Svizzera, sono ambiti).

Ho conosciuto anche io sia Jean-Paul Lecot che Alain Cherel (non ho avuto il coraggio di chiedergli una foto insieme, ma ho l'autografo del primo).
Di Lecot mi ha colpito la grande umiltà, l'umanità e la grande capacità di ascoltarti, nonostante tu sia solamente una delle venticinquemila persone che ogni giorno transitano per la basilica sotterranea. Del maestro Cherel invece ha colpito la capacità di regalare sorrisi... magari facendo gesti strani dirigendo, facendo smorfie buffe nelle pause durante i duetti organo e tromba con Lecot, e la grande energia che mette nella musica. Quando suona il suo trombino in MIb diventa rosso come un peperone!

Ecco, questa è la mia esperienza di lourdes, un luogo che nel mio cuore ha un posto speciale!
Grazie per avermi ascoltato!
e ottengo stamattina questa risposta, che pubblico volentieri
Ciao! Sono contento che qualcuno nel web, conosca e apprezzi quelle due personalità musicali e umane di Jean-Paul e Alain.
Tra noi ormai si è instaurato un rapporto di amicizia e stima. Ma vado dall'inizio.
Sono stato a Lourdes la prima volta nel pellegrinaggio nazionale dell'unitalsi del settembre del 2003. Nella mia sottosezione dell'unitalsi abbiamo formato un coro giovanile che è stato invitato, dal presidente nazionale, a partecipare a tutte le celebrazioni del pellegrinaggio. Io mi sono portato dietro la tromba...
E lì ho conosciuto Alain Cherel... appunto con il suo modo di fare, solare, sempre allegro... io lo definisco un "Contento" una di quelle persone che ti trasmettono voglia di fare e simpatia.
Lecot, invece, al primo impatto, mi fece un pò di timore... perchè sembra così... ma poi si è rivelato tutt'altro... lui ha preso degli ordini... che non mi ricordo, penso sia frate... o quant'altro... comunque è ordinato.
Bene quell'anno ho suonato a tutte le messe, a tutte le processioni eucaristiche (anche quelle degli altri pellegrinaggi) alle processioni aux flambeaux, e cosa straordinaria, Alain veniva a sentirmi nelle messe in cui non doveva presenziare... quelle dedicate al nostro pellegrinaggio.
Con Alain è nata veramente una amicizia. Ci siamo scambiati gli indirizzi, e mi manda le partiture a casa prima di partire per ogni pellegrinaggio... l'anno scorso mi ha venduto una tromba sua a un prezzo stracciato...
L'anno dopo ho iniziato ad organizzare, grazie al contatto che ho con Alain, un loro viaggio da me a Udine... e loro hanno accettato con cuore, sono venuti da noi nel novembre 2005, per tre giorni.
Hanno eseguito un concerto in duomo a udine, e una messa l'indomani, con il nostro coro, tutti i malati, e l'arcivescovo.
Anche quest'anno sono tornato a lourdes, e con lo stesso spirito di sempre mi accolgono, mi fanno suonare... come muove le mani Jean-Paul su quell'organo, non le muove nessuno... come sceglie lui i registri di quell'organo immenso... che belle emozioni!
Beh... potrei stare ore a parlare di loro e delle cose che abbiamo fatto nei giorni che sono venuti qui da me.
[...]

Bene...
Un saluto e una preghiera alla vergine bianca!

F. R.

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Indulto

Molti di noi hanno partecipato ad una delle edizioni della 2GiorniSedicenni della CGZ Prealpi, dove noi educatori vi abbiamo - con molto dolore - raccontato la storia di una Suora trucidata da tre giovani sedicenti sataniste. Tanti di noi sulla lapide che ricorda il massacro di Suor Maria Laura Mainetti hanno pregato e versato qualche lacrima.

Notizia di oggi (fonte: La Provincia di Sondrio, ma l'ho sentita al tg3 regionale).

L'indulto libera due delle 3 killer della Suora.

Veronica è già in stato di libertà e Milena è in procinto di uscire dal centro di recupero.
Per buona pace di tutti i cattolici che hanno votato il mortadella.

C'era da sperare che la sinistra - storicamente sempre "più vicina" alle politiche sociali - prevedesse comunque una manovra di recupero o quantomeno di sorveglianza dei detenuti liberati dall'indulto. O quanto meno che non includesse nell'indulto gli imputati di reati finanziari, la maggior parte dei quali è agli arresti domiciliari o quantomeno non in gattabuia. Invece no. L'assenza completa di buonsenso (parlo di buonsenso... solo di buonsenso, non di chissà quali capacità) e la leggerezza con le quali è stata intrapresa questa azione... e la cretinaggine di un ministro che da perfetto idiota dice "dedico questa legge a Karol" mi lasciano sempre più allibito.

Grazie Romano. Grazie Clemente.

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Where's Castro?

(Link all'articolo originale)

Un sito americano di fotoritocco digitale ha creato un'apposito "contest" (gara di fotoritocco) in cui i partecipanti possono sbizzarrirsi pubblicando foto di dove, secondo loro, sia nascosco o stia lavorando in incognito Fidel Castro! Elettricista, pescatore di marlin, seduto su una panchina a nutrire piccioni, monaco tailandese... ce n'è per tutti i gusti!

Ecco il link

Buon divertimento!

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Sconcertante

Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.
2 Tim 4, 3-4
Benvenuti nel 2006.

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Mozart comunista?!

Diceva Voltaire: "Calunnia, calunnia, qualcosa rimarrà"...

Leggo sul Corriere nazionale (appena trovo il link lo collego al post) che Liberazione, quotidiano di RC, ha definito Mozart "proprio comunista no, ma che fosse un progressista radicale questo è sicuro".
Cari i miei sinistrorsi... stavolta i "pifferai magici" siete voi. Fareste bene a leggere e a studiare la storia... ma quella vera, non quella che spiaccicate sui vostri fetidi libri (Garibaldi eroe dei due mondi... che balla! O la presa della Bastilglia, più che di presa si può parlare di porta aperta, casomai. Vedasi pure il caso "breccia di Porta Pia"... dove di breccia in verità c'è poco niente).
Mozart non era nemmeno un "protosocialista" come afferma Fabio Vacchi, compositore di un melologo dal titolo "La giusta armonia"... in pratica un monologo in cui l'attore recita un lunghissimo "voremose bene" intervallato da commenti musicali giusto per non annoiare i presenti.

Mozart era un genio. Un genio spendaccione e mondano (non a caso è la personificazione del tipo 7 dell'enneagramma). Un genio che per evitare che nella sua saccoccia comparissero le ragnatele aveva bisogno di amicizie potenti e di sostenitori dall'alto. E dunque nel 1784 viene iniziato in una loggia massonica. Mozart vi aderiva come si entra in un club elitario che proclama ideali filantropici e umanistici. Lui non professava certo dottrine gnostiche, eretiche, né culti empi, né aveva idee giacobine e anticlericali.
In verità era profondamente convinto della fede cattolica, e con questo non intendo negare che sicuramente nutriva per taluni prelati sentimenti di antipatia... ma questo non giustifica il prenderlo per la collottola e trascinarlo nel girone degli anticlericali.

Diceva Voltaire: "Calunnia, calunnia, qualcosa rimarrà"...
Cari i miei rosso-malpelo, non toccatemi il genio!

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Le lobby, queste sconosciute

(Link all'articolo originale)

Le lobby, queste (s)conosciute
Di Dino Basili

Nelle settimane di stanca, quando vanno a ossigenarsi molte notizie, si ricorre al repertorio. Tra i temi preferiti, di solito, sono le imprese delle lobby economiche e culturali. Certo che esistono le lobby, ma quelle che contano realmente riescono innanzitutto a far credere che non esistono. Se neppure i passerotti ci cascano, i lobbisti tentano l’impossibile per convincere il colto e l’inclita, senza dimenticare gli altri, che operano nel supremo interesse, eccetera. Sono anni che vengono proposte severe norme per regolare l’attività delle lobby, ma nessuna è stata approvata. Per merito di chi?

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Via libera al partito pedofilo

Leggo su Avvenireonline. In Olanda è stato fondato un partito, l'Npdv («Partito per l'amore del prossimo, della libertà e della diversità»), che chiede la legalizzazione della prostituzione infantile e della pedopornografia.
Ovviamente il partito è molto piccolo (molto più piccolo dei "nostri" RnP, Udeur e UDC) ma essere legittimati da un tribunale significa avere la possibilità di comparire nei talk show (ve lo immaginate il bruno vespa olandese?) e quindi di iniziare battaglie di opinione... e chicco a chicco si fa il granaio...

E' il mondo che va alla rovescia o sono io che giro al contrario?

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Martirtio e società

Oggi è la festa di S. Fermo, domani (mio compleanno) sarà la festa di S. Lorenzo, entrambi martiri.
Cosa vuol dire martirio oggi?
Secondo me esistono due tipi di martirio.
Il primo è quello più amato dai media... perchè fa notizia, perchè piace vedere scorrere il sangue (e come direbbe il mio amico Alessio "nella nostra società ci piace vedere scorrere il sangue ma è tabù parlare della morte"); è il martirio che spesso va in televisione, come l'uccisione di don Andrea Santoro, o che la televisione rifiuta perchè in questo momento certe cose non si possono dire; ad esempio, in questo clima di "apertura" con la Cina, nessuno puù dire che 16 suore sono state picchiate a sangue a Xian (Asianews), oppure che in Indonesia vengono ingiustamente condannati a morte 3 cristiani, accusati di aver partecipato al massacro di 200 musulmani (Asianews). Ce ne sono tanti, di questi martiri (uno fra tutti Mons. Oscar Romero), e il numero non è intenzionato fermarsi.

Il secondo martirio è quello dei valori, e questo martirio lo subiamo tutti i giorni. Il relativismo che prende sempre più piede nella nostra società mette a dura prova i valori morali sui quali la società è basata, e sui quali la società vive. Il negare l'esistenza di un valore al di sopra di altri (ossia un valore assoluto, e quindi una verità) è il primo passo verso l'annullamento della coscienza, e quindi dell'uomo spirituale. Senza l'uomo spirituale, anche l'uomo razionale è condannato, perchè senza luce non si può cercare.
Allora, quanti di noi sono disposti non dico a dare la vita ma perlomeno cercare di andare controcorrente per testimoniare l'esistenza di valori morali imprescindibili, valori che stanno alla base di una società e che senza di quelli saremmo solo una massa di animali parlanti?

Concludo citando la parte conclusiva di un'omelia tenuta dal Cardinale di Bologna, mons. Carlo Caffarra, in occasione della solennità di S. Giorgio martire.
In un’epoca in cui si esalta come una conquista civile, il più radicale relativismo morale, il martire ci ricorda le parole sempre attuali del profeta: “Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro” (Is. 5,20). La vera sentinella che vigila sulla dignità di ogni uomo è la certezza che esistono norme morali intangibili.
- Nel fatto che il martire accetti di morire piuttosto che tradire la propria coscienza, risplende chiaramente la vera libertà dell’uomo: ed in se stessa e di fronte ai potenti di questo mondo. Colla sua testimonianza infatti, il martire testimonia che esistono confini altre i quali nessun potere di questo mondo può spingersi. In questo modo afferma che la vera libertà dell’uomo consiste nella sottomissione dell’uomo alla verità e che il vero pericolo che insidia la nostra democrazia è la sua alleanza col relativismo morale. “Una democrazia senza valori si converte facilmente in un totalitarismo aperto oppure subdolo, come dimostra la storia” (Giovanni Paolo II, Centesimus annus 46).

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Lobbies e pedofilia

Tratto dal sito www.barby25.com
:. Splinder oscura un blog (il mio) dichiaratamente contro la pedoflilia

di b25©
22 Maggio 2006

IX volta che Splinder mi oscura il blog UrloKristiano
nonostante che io abbia dichiaratamente esposto, sul blog medesimo il seguente titolo: "CONTRO LA PEDOFILIA e ogni altra sorta di perversione". Si trovava alla direzione: kontropedofilia.splinder.com. A questo punto viene da chiedersi se Splinder sorregga il pensiero pedofilo (il gruppetto pervertito che mi "monitorizza" già lo fa). Ciò che non è andato giù aggli attivisti radicali e gay che imperversano su Splinder è un articolo che ho postato sul blog UrloKristiano (Nova versione), nemmeno scritto da me, della correlazione CERTA, CON DOCUMENTI E PROVE ALLA MANO, esistente tra Pedofilia e attivismo gay che potete leggere a questo link: Pedofilia e attivismo gay

Consideriamo che il tenore dei commenti all'articolo che ho pubblicato, sono stati sullo stesso piano del seguente, di un certo "bufuluto":

Anche la pedofilia, può essere forse patologica, ma associare la pedofilia ai molestatori di bambini è come associare l'eterosessualità agli stupratori di donne. Molestare bambini è reato, mentre essene attratti sessualmente (ma non praticare) non è nulla di illegale.


Capito? Si sta cercando di spodestare l'Etica e la Morale sostituendole a ciò che è umanamente "legale" oppure no. Ma siccome la legalità di un'azione la decidono i GOVERNI UMANI che sono IMPERFETTI e circuiti dal desiderio di potere sulle genti e dai soldi, ecco che col tempo si legalizzerà CIÒ CHE NON È NÉ ETICAMENTE NÉ MORALMENTE CORRETTO per poter facilitare dei meccanismi perversi di appagamento per quei gruppi ideologici arrivati al potere a seguito di vere e proprie MISTIFICAZIONI della realtà.
Ora si inizia col "far accettare" il pensiero pedofilo dato che non è "illegale". Dopo si procederà a far accettare alla società la conseguenza di tale pensiero che "per ora" è ancora reato.

La Verità non dipende dalla "legalità". Se la legalità non segue la Verità, non può essere Giusta, né Corretta.
Se la legalità non segue i principi etici e morali che la Logica della Verità insegna NON POTRÀ FARE IL VERO BENE DELL'UOMO ma solo soddisfare alcuni GRUPPI (oggi sempre più perversi) che cercano di concentrare su sé stessi dei veri e propri PRIVILEGI i quali, col tempo diventeranno veri e propri ABUSI DI POTERE sui più deboli, sugli indifesi e, più in là, su tutti i cittadini.

Ovviamente dopo tali commenti stile bufuluto (in corsivo) ho preferito (come sempre) bloccare i postatori e deve essere stata quest'altra mia scelta a far scattare ancora una volta le "lamentale" da parte dei soliti, e l'oscuramento da parte di Splinder. Ma se uno spazio "pubblico" come Splinder oscura un blog dichiaratamente contro la pedofilia E LE PERVERSIONI, lasciando invece coloro che le perversioni le sorreggono senza ormai alcun ritegno, mi domando IN CHE MONDO STIAMO VIVENDO. Siamo già in una dittatura? COM'È POSSIBILE CHE SI OSCURA UN BLOG CONTRO LA PEDOFILIA (pedofilia che è sempre stata e sempre sarà relazionata all'attivismo gay) e si lascia liberi di PROFANARE IL RAGIONAMENTO, tra l'altro VERSO I BAMBINI, a quei blog che sorreggono la pedofilia e le perversioni come di fatto ha dimostrato di fare bufuluto?

Chi sta dietro questi gruppetti da essere così "potente" da far oscurare un blog CONTRO LA PEDOFILIA, su Splinder? Che MAFIA c'è in mezzo? Psicologi? Politici? Sindacalisti? Avvocati di sinistra? O semplicemente Hackar di cui Splinder ha paura vengano fuori ritorsioni? È questa la Libertà di pensiero e di PAROLA (o meglio ancora di INFORMAZIONE) esistente in Italia? È UNA VERGOGNA! Ci rendiamo conto che Splinder è in mano a questa gentaglia?

Ma qui stiamo IMPAZZENDO VERAMENTE! In nome di un'ideologia sballata e MAFIOSA, oltre che pervertita, si continua a propagandare tutto ciò che è altamente IMMORALE, ANTIETICO, solo perché "legale" e perché serve alla "causa comunista"? Questo è il primo passo per LEGALIZZARE LA PEDOFILIA. Dapprima renderla "moralmente accettabile" come ha fatto "bufuluto" il postatore pervertito, per poi LEGALIZZARE LA PEDOFILIA così com'è successo in Olanda.

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