ArganteBlog

Blog di varie ed eventuali a cura di Argante Solfo


Mah

Non voglio assolutamente entrare nel merito della questione, non ho seguito la vicenda e non mi sento in diritto di valutare ne giudicare alcunchè.
E' la frase in se, che mi ha dato fastidio. Questa:
"Il partito è piùavanti dei suoi rappresentanti".

Cos'è il partito? una nuova entità viva, in grado di pensare autonomamente? Come fa a essere autonomo rispetto ai suoi rappresentanti? E' una nuova divinità/entità filosofica, che sta oltre a chi - in terra - ne predica il pensiero filosofico? Ma come, l'ateo Veltroni crede a una vita ultraterrena del dio-partito?
Bando alle battute (che, ripeto, non vogliono entrare nel merito della polemica ma solo far sorridere un po'), onorevole Veltroni, sia più preciso:
"Il partito come l'ho pensato io è più avanti dei suoi rappresentanti"

Forse intendeva dire questo?

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